Stipsi e diarrea

 

 

STIPSI:

Per STIPSI si intende un’alterata motilità del colon con conseguente rallentamento del transito intestinale ed eccessiva permanenza delle feci nell’intestino con riduzione del numero delle evacuazioni. La correzione dello stile di vita per migliorare o prevenire questo fenomeno prevede sia l’incremento dell’attività fisica che una corretta terapia alimentare. Diete ricche di fibre (specialmente fibre insolubili) ,contenute soprattutto in verdura, frutta e cereali integrali sono utili nel trattamento della stipsi cronica, in quanto aumentano il volume fecale, diminuiscono la pressione all’interno del colon e il tempo di transito intestinale. Nella maggior parte degli individui affetti da stipsi cronica, un aumento dell’assunzione di fibre può condurre ad abitudini intestinali più regolari.


Indicazioni generali:

• Consumare almeno 2 porzioni di verdura e 2 porzioni di frutta al giorno (tra le verdure sono più ricchi di fibra i carciofi, i broccoli, i cavoletti di Bruxelles, le carote crude, la cicoria, le rape e i germogli di soia; tra la frutta contengono più fibre i mirtilli, i lamponi, le pere, le mele con la buccia, i fichi e le prugne secche).
• Aumentare il consumo di legumi, specialmente fagioli , piselli secchi e lenticchie, poiché molto ricchi di fibre
• Preferire i cerali integrali a quelli raffinati (pane, pasta, riso e fette biscottate integrali)
• Bere almeno 1,5 – 2 litri di acqua al giorno

Nel trattamento della stipsi risulta essere di fondamentale importanza lo svolgimento di un’attività fisica moderata e costante (camminare, correre, andare in bicicletta o fare cyclette tre volte alla settimana per almeno 30 minuti)

DIARREA:

La diarrea viene definita come un aumento nella frequenza e/o nel volume delle feci, siano esse formate o non formate. Si può manifestare in forma acuta (durata inferiore a 2 settimane) o cronica (durata superiore a due settimane).

La Diarrea Acuta è causata spesso da infezioni virali o batteriche o può essere un effetto collaterale o terapeutico di alcuni farmaci.
In caso di diarrea acuta si consiglia di:
• Seguire per 2-3 giorni una dieta povera di grassi (“leggera”), ovvero: evitare di consumare insaccati, carni grasse, dolci, burro,  formaggi ( il latte e i suoi derivati devono essere reintrodotti con prudenza soprattutto in caso di diarrea infettiva, quando la mucosa del piccolo intestino può essere stata danneggiata e si possa essere verificato un transitorio decremento di lattasi).
• Per lo stesso periodo di tempo limitare l’assunzione di verdure e frutta
• Bere almeno 1,5 – 2 litri di acqua al giorno
• Consumare pasti piccoli e frequenti ( l’assunzione di tre piccoli pasti e due spuntini può essere meglio tollerata rispetto all’assunzione dei tre pasti tradizionali).

La Diarrea Cronica può richiedere cambiamenti dietetici permanenti, quali la dieta priva di lattosio, utilizzata nelle deficienze di lattasi, la dieta ipolipidica nei casi di malassorbimento dei grassi e la dieta ricca in fibre per la sindrome del colon irritabile o la dieta senza glutine utilizzata nella celiachia.